AIDO Regionale Emilia-Romagna

www.aido.it/bologna__regionale_
« indietro

A PARMA “L’UNIONE FA LA FORZA” È UNA REALTÀ, NON SOLO UN DETTO

26/03/2014
Una scelta spontanea, gratuita, volontaria e anonima, necessaria per concretizzare il diritto alla salute affermato anche dall'articolo 32 della nostra Costituzione: è questo il dono, per tutte le associazioni che lo promuovono e lo rendono possibile. Non importa che si tratti di sangue, di organi, di midollo osseo o di sangue cordonale: ciò che anima un donatore è lo stesso spirito. Lo affermano con forza ADAS Provinciale, ADISCO Emilia-Romagna, ADMO Parma, AIDO Provinciale e AVIS Provinciale che, a Parma, hanno redatto e sottoscritto un protocollo di intesa, importante anche perché assume un valore sostanziale, non solo simbolico. Le associazioni credono che sia fondamentale lavorare in modo comune, per condividere, comunicare e affermare con più forza i propri messaggi, valori e progetti. Promuovere la cultura del dono, nelle scuole, nelle strade, nei luoghi di lavoro e d'incontro; favorire la conoscenza delle modalità con cui è possibile donare; sensibilizzare le persone ai problemi concreti a cui le donazioni danno risposte pronte e risolutive; formare volontari e operatori; educare alla salute e a corretti stili di vita: tutte queste attività, che le associazioni praticano da anni prevalentemente in modo individuale, ora saranno portate avanti di concerto. Nel protocollo ricorrono parole importanti come ‘prevenzione’ e ‘salute’, ma anche come ‘responsabilità’, ‘diritti fondamentali’, ‘cittadinanza’. Di fondo c’è l’idea che donare parte di sé sia un atto di giustizia sociale e altruismo, fondamentale all'interno di una Comunità con la “c” maiuscola: quella comunità che queste cinque realtà, insieme, vogliono realizzare. Il volontariato del dono è una presenza essenziale a Parma e provincia, che coinvolge migliaia di volontari e donatori, varie decine di strutture, sparse sul territorio come una capillare rete a presidio della salute di tutti. Le associazioni scelgono di presentarsi alla cittadinanza come un’unica famiglia: c’è la spinta, forte, a rompere gli steccati fra realtà e realtà, anche agevolando la conoscenza fra volontari delle diverse associazioni per favorire lo scambio di visioni e la conoscenza reciproca … ma anche ad impiegare con efficacia ed efficienza le risorse economiche a disposizione, sempre limitate: un punto di vista ‘alto’ con i piedi ben piantati a terra. Indubbiamente questo risultato fa fare un salto di qualità ad una esperienza di collaborazione peraltro in essere da tempo, e suggerisce una direzione di sviluppo per le altre realtà locali di volontariato del dono – anche quella regionale, perché no – segnando una tappa assai significativa nel superamento di quella autoreferenzialità ancora presente in alcune componenti della nostra associazione. Al protocollo fanno seguito le prime azioni concrete. In programma per l’immediato futuro ci sono già le date dello stand informativo che verrà allestito in occasioni e contesti diversi, fra Parma e provincia. I volontari delle cinque associazioni incontreranno le persone per fare cultura e diffondere le informazioni necessarie per avvicinarsi in modo concreto e consapevole alle donazioni, con la collaborazione di tanti soggetti, come UDU (Unione Degli Universitari), SISM (Segretariato Italiano Studenti Medicina), Pubblica Assistenza Parma, Croce Rossa Medesano e Associazione VIP (Viviamo In Positivo). Ecco dove trovare lo STAND INFORMATIVO: il 30 marzo a S.Secondo, “Ponte dei Sapori”; il 10 aprile a Parma, “Aperitivo con il SISM”; 11 e 18 aprile, e 9 e 16 maggio al “Cineforum UDU”, sempre a Parma; il 15 e 16 maggio allo “Open Day” della Facoltà di Medicina; e poi ancora: “Festa del Dono” a Parma in maggio, “Festa della Via Emilia” a Pontetaro e “Festa Multiculturale” a Collecchio in giugno/luglio, arrivando all'autunno con “Tutti matti per Colorno”, “Fiera del Fungo” di Borgotaro, “S.Donnino” a Fidenza e “Cioccolandia” a Medesano, fino al “November Porc” a Sissa e Roccabianca. Nella foto, un momento della conferenza stampa nella sede di “Forum Solidarietà”: da sinistra Pierluigi Negri ADMO, Simona Curti AIDO, Franca Crescini ADISCO, Giuseppe Scaltriti AVIS, Antonio Fiaschetti ADAS.
torna su