AIDO Provinciale Vibo Valentia

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Via al progetto “Donare per la vita”. A organizzarlo è l'associazione “Dopo mamma e papà” con altre realtà.

31/03/2014
Il concorso riservato alle scuole della provincia per ricordare Tania Conocchiella. La donazione è un gesto fatto da chi ama la vita. In questi giorni si è avviato il concorso ”Donare per la vita” alla memoria di Tania Conocchiella, la ragazza rimasta vittima in un terribile incidente d’auto e i cui organi per assecondare le sue volontà, furono donati. La competizione, organizzata dall'Associazione “Dopo mamma e Papà” in collaborazione con l’Associazione musicale Metamorfosi, l’Associazione Italiana per la donazione di organi tessuti e cellule e l’Associazione dializzati e trapiantati, viene rivolta alle diverse scuole della provincia. «Il concorso – hanno spiegato gli organizzatori, è finalizzato a stimolare i ragazzi delle scuole primarie e secondarie di primo grado a riflettere sul tema della donazione e a sensibilizzarli su questioni inerenti il sostegno comune». L'iniziativa viene riservata agli studenti di età compresa tra gli 8 e i 13 anni che possono partecipare sia individualmente che in gruppo. I candidati dovranno inviare entro e non oltre il 31 marzo, presso la segreteria dell'Associazione “Dopo mamma e Papà” rappresentazioni grafiche, componimenti poetici e in prosa con cui vorranno aderire. Gli elaborati verranno analizzati e giudicati da una commissione giudicatrice composta da insegnanti do ogni ordine e grado ed esperti di pedagogia e didattica. «Saranno premiati le creazioni che meglio rappresentano i temi della solidarietà sociale attraverso la donazione. I primi tre classificati riceveranno rispettivamente 250, 150 e 100 euro». La premiazione avverrà il 12 aprile in occasione della tavola rotonda “Da una vita spezzata, un’altra vita può risorgere” con cui si darà inizio ai concorsi musicali alla memoria di Tania. L'evento, coordinato dal giornalista Maurizio Bonanno, avrà lo scopo di far conoscere e sensibilizzare tramite le testimonianze dirette sull'importanza della donazione. A relazionare sull'argomento, il docente di nefrologia e dialisi di Vibo Valentia, Giuseppe Ascoli e il presidente nazionale Aido Vincenzo Passarelli. Prevista inoltre la partecipazione del presidente provinciale Aido, Rosaria Galloro. La donazione degli organi rimane un atto d’amore e di civiltà, a volte compiuto in momenti di grande sofferenza, ma che consente ad altre vite di riaccendersi e tornare a sperare. (Giusy D’Angelo, ilquotidianoweb.it)
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