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Premiazione 1° Concorso a premi Scuola Primaria “I valori nobili della vita”.

18/05/2014
Domenica 18 maggio 2014 - ore 10,00 Premiazione 1° Concorso a premi Scuola Primaria “I valori nobili della vita” La donazione vista dal bambini Villa Garibaldi - Conversano L’idea di questo concorso nasce dalla voglia del Gruppo locale Aido di capire e di informare. CAPIRE qual è il senso che i bambini delle scuole primarie di Conversano, gli insegnanti e le famiglie, attribuiscono a valori come l’altruismo, la donazione, la solidarietà. Per questo abbiamo invitato i bambini a esprimersi attraverso disegni e scritti su pensieri, atti, esempi di amore verso il prossimo. INFORMARE sul significato della donazione, in particolare di organi, tessuti e cellule, come il più alto atto di altruismo. La donazione degli organi, infatti, è un’azione che si pone in quel confine labilissimo fra la vita e la morte, perché anche con l’approssimarsi della morte si può donare e, al contempo, solo con la donazione si può dare nuovamente la vita a chi da qualche tempo è in attesa di un nuovo organo. In quei pochi istanti che possono decidere la vita di un individuo, la scelta di donare una parte di se è l’espressione più alta di altruismo di cui un uomo può essere capace. Ringraziamenti Rivolgiamo il più sentito ringraziamento a dirigenti, insegnanti, alunni e genitori del Primo e Secondo Circolo Didattico di Conversano, nonché all’Amministrazione Comunale e agli sponsor. Grazie a tutti per aver accolto la nostra proposta, per il vivace e costruttivo confronto su temi così delicati e importanti e per la fattiva collaborazione ricevuta. Il Direttivo Aido Conversano L’ALTRUISMO di Silvia Bonino, "Altruisti per natura" - Laterza editore L’altruismo va considerato nell’ambito della socialità positiva, cioè della capacità umana di stabilire rapporti costruttivi, e non solo oppositivi oppure strumentali, con i propri simili. Questo perché l’altruismo non è che un aspetto della più generale attitudine degli esseri umani a stabilire legami con gli altri, occuparsi di essi, comprendere che cosa essi provano, entrare in sintonia, costruire qualcosa importante insieme agli altri. Aiutare gli altri mettendo in secondo piano il proprio interesse è quello che tutti noi, in misura maggiore o minore, facciamo quotidianamente nei rapporti d’amore e d’amicizia, che non esisterebbero senza la disponibilità a rinunciare a qualcosa di sé a vantaggio degli altri. Crescere i figli, mantenere un legame d’amore o d’amicizia, lavorare insieme per un risultato importante: sono tutti obiettivi che non possono essere raggiunti senza la capacità di andare verso gli altri e dare loro qualcosa di noi, della nostra disponibilità e del nostro tempo, sapendo che noi stessi non possiamo vivere al di fuori di questi rapporti. Ma anche nei confronti delle persone estranee siamo legati da fili molto stretti, benché meno visibili e più impersonali. Per esempio, quando prendiamo il treno o entriamo come pazienti in un ospedale, ci affidiamo a persone sconosciute, che talvolta non vedremo mai, dalle cui azioni responsabili e dal cui impegno professionale a nostro favore dipendono la nostra sicurezza e spesso la nostra stessa vita.
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