AIDO Regionale Emilia-Romagna

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AGGIORNAMENTO E FORMAZIONE DEI VOLONTARI IN PRIMO PIANO NELL’AGENDA DI AIDO REGIONALE

30/05/2014
“Le associazioni di Volontariato rappresentano un baluardo potente nella nostra società in termini valoriali, ma a volte non riescono a comprendere di avere accettato una difficile sfida: rimettere al centro la Persona nel dibattito pubblico e specificamente nelle politiche sanitarie e sociali. In una società dove solitudine e povertà crescenti sono innegabilmente i nostri nemici, dobbiamo porci come barriera di contrasto culturale, in termini relazionali e civili. Questo presuppone una continua riflessione sul senso ultimo del nostro Volontariato e sugli obiettivi finali, nonché il superamento del concetto di solidarietà vista come espressione esclusivamente altruistica, per approdare alla sfera della responsabilità civile: ciò che ogni cittadino dovrebbe possedere per costruire una società e condizioni di vita migliori. Non è forse l’articolo 2 della Carta costituzionale a parlare di “… doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale.”? Non è forse una bellissima modalità di partecipazione pubblica essere parte di un’idea come quella di AIDO? Rivoluzionaria e meravigliosa. Servono quindi serietà e passione, cervello e cuore per raggiungere l’obiettivo finale: eliminare l’ingiustizia sociale che si crea con la mortalità in lista di attesa. Quei pazienti siamo noi e i nostri familiari, e questa comprensione potrebbe farci vivere l’impegno e il tempo sottratto alle nostre famiglie come un valore e una gioia. Un mondo migliore è possibile: costruiamolo insieme!” Questa è la parte finale della relazione sull’attività svolta nel 2013, presentata dal Consiglio direttivo AIDO Regionale all’Assemblea intermedia 2014: insieme al sottotitolo e relativa epigrafe che vedete nell’immagine, esprime bene lo spirito-guida di tale scritto, ad illustrazione dell’andamento 2013. Non mancano purtroppo le criticità, emerse anche nella composizione dell’Assemblea: le hanno sottolineate lo stesso presidente Stefano CRESCI – che ha condotto in prima persona l’Assemblea – ed il dibattito, di cui il documento finale costituisce puntuale rappresentazione. È stata notata con rammarico, ad esempio, la totale assenza di una delle 9 Sezioni della regione. Anche la presenza di due soli presidenti – delegati ‘naturali’ ad una Assemblea intermedia – ha generato perplessità; ma il fatto acquista una luce diversa, se si tiene presente che quasi tutti i sostituti erano giovani di età e/o di Associazione, e alcuni accompagnati da coetanei in veste di osservatori. E giovani, infine, sono le due attiviste incaricate di redigere il documento conclusivo, che riproduciamo di seguito integralmente.

DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DELL’ATTIVITÀ SVOLTA NEL 2013 E DI INDICAZIONI E PROPOSTE PER IL 2014

L’Assemblea ordinaria intermedia dell’AIDO Regionale Emilia-Romagna, tenutasi il 10 maggio 2014, nella sede associativa in Bologna

CONSIDERATO

il programma di politica associativa per il mandato in corso, approvato nell’Assemblea ordinaria elettiva 2012 di Modena, che ha le seguenti priorità: identità associativa e mission - rete con le altre associazioni e rapporti con le istituzioni - formazione continua - nuovi cittadini - riorganizzazione associativa;

VISTA

l’attività svolta nel corso del 2013 dal Consiglio direttivo che ha: - impostato positivi e dialettici rapporti con l’Assessorato regionale alle Politiche sanitarie e con il Centro Riferimento Trapianti E-R; - perseguito tenacemente azioni per rendere omogenea l’attività delle diverse Sezioni provinciali e pluricomunali, sia per ciò che concerne il messaggio culturale di AIDO, che sugli aspetti legali della documentazione assembleare prevista, peraltro con risultati ancora sotto le attese; - realizzato corsi di aggiornamento nelle macro-aree dell’Emilia Occidentale (Piacenza, Parma e Reggio Emilia), Emilia Orientale (Modena, Bologna e Ferrara), Romagna (Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini) sul tema “La donazione degli organi e l’attualità del messaggio di AIDO, tra cittadinanza attiva e altruismo” coinvolgendo circa 150 dirigenti dei vari livelli associativi; - avviato il corso di formazione regionale “Vista con granello di sabbia” nelle sedi di Rivalta (RE) e Bagnara di Romagna (RA), con la partecipazione di venti Volontari sui quali strategicamente puntare nei prossimi mandati associativi, peraltro con evidenti assenze da parte di alcune Sezioni; - incoraggiato forme di aggregazione tra organismi territoriali, che ha portato alla creazione di Gruppi comprensoriali, liberando energie e motivazioni importanti verso gli obiettivi ultimi dell’Associazione; - sostenuto il progetto “Una scelta in Comune” sin dall’avvio della sua ideazione e sperimentazione, proponendolo a tutti i Gruppi e alle Sezioni AIDO della regione Emilia-Romagna e in tutte le sedi istituzionali.

APPROVA ALL’UNANIMITÀ E IN MANIERA CONVINTA

l’attività del Consiglio direttivo e

INVITA

a proseguire con forza nel 2014 le attività già avviate nelle seguenti direzioni: ♦ rapporto chiaro e corretto con le istituzioni impegnate nella Rete Trapianti Emilia-Romagna, stimolandole ove necessario; ♦ realizzazione dei qualificati corsi di aggiornamento e formazione in atto e programmati, nell’ottica di una formazione continua dei Volontari; ♦ costruzione di una Rete regionale del dono, insieme alle altre associazioni impegnate in Emilia-Romagna (AVIS, ADMO, FIDAS e ADISCO) affinché si realizzino progetti informativi, iniziative comuni ma soprattutto percorsi di politica associativa slegati dal singolo tema associativo; ♦ aggiornamento automatico delle anagrafiche SIA2: si rileva infatti l’esigenza di avere archivi anagrafici aggiornati mediante meccanismi automatici, e si invita il Consiglio regionale AIDO a proseguire nell’azione di stimolo verso la Regione per la concretizzazione di questo progetto, senza abbandonare l’azione verso AIDO Nazionale e le istituzioni preposte affinché sia possibile per l’intero Paese.

PONE

infine all’attenzione del Consiglio direttivo per il 2014 i seguenti temi, emersi con forza durante i lavori assembleari: ● stimolare l’effettuazione del corso di formazione on-line sulla morte encefalica per tutti i Volontari che, in qualsiasi modo, partecipano ad iniziative proposte dall’AIDO; ● concretizzare il progetto “Una scelta in Comune”, con particolare attenzione alle città capoluogo di provincia, attraverso il coinvolgimento di Commissione Tecnica Regionale e CRT E-R, Assessorato regionale alle Politiche sanitarie, e strutture AIDO; ● rafforzare il ruolo formativo dell’AIDO a tutti i livelli, moltiplicando e rendendo sistematici eventi culturali per rafforzare, nella popolazione della nostra regione, la consapevolezza sui temi della donazione degli organi, tessuti e cellule, della promozione della salute e del sostegno alle fasce deboli.
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