AIDO Regionale Emilia-Romagna

www.aido.it/bologna__regionale_
« indietro

UNO SGUARDO AL LAVORO FATTO … E VIA CON GLI ALTRI IMPEGNI

20/06/2014
Circa venti giorni è durato il periodo denso di iniziative collegate in vario modo alla ricorrenza della “Giornata nazionale donazione e trapianto di organi e tessuti”, fissata ufficialmente al 31 maggio. Il lavoro in particolare dei volontari è stato intenso, ma non c’è molto tempo per riposarsi, visto che, per dire, si sta già programmando la partecipazione alla Giornata nazionale AIDO di informazione – quella che ha come emblema la pianta dell’Anthurium, per intenderci – senza dimenticare l’attività propria di ogni territorio. Qui vorremmo giusto richiamare alcuni ricordi, anche sotto forma di immagini, per consolidarli … e magari renderci conto ancora una volta quanto possano essere ricchi di sfumature e stimolanti gli incontri che ciascuno di noi può avere, a maggior ragione se investe parte del suo tempo – con cuore e cervello – per sostenere una buona causa. Il riferimento a cuore e cervello è voluto, perché nella nostra panoramica vogliamo cominciare proprio dallo slogan vincitore del concorso promosso negli istituti scolastici superiori della regione dalla Commissione tecnica regionale “Una scelta consapevole”, il quale ci sembra una straordinaria sintesi della elaborazione concettuale che porta alla donazione di sé: “Pensa con il cuore, dona con il cervello” di Dino Melnicov (Scuola ITIS "Mattei" – Fiorenzuola d'Arda PC), che caratterizza le t-shirt promozionali 2014 (qui accanto trovate anche la serie completa delle magliette prodotte di anno in anno, nell'ambito del medesimo concorso); vi proponiamo pure i bozzetti che hanno vinto il premio del rispettivo Comitato provinciale, ora riprodotti sui ‘quadernoni’ 2014, i cui autori sono rispettivamente Miriana Rebeggiani (ITPACLE "Sacro Cuore" paritario – Lugo RA), Lisa Chiara Gardini (Liceo delle Scienze Umane "Canossa" – Fidenza PR), Martina Batti (Istituto Superiore d'Arte "A. Venturi" – Modena), Alice Fiordaliso (IIS "Galvani – Iodi" / Servizi Socio-Sanitari – Reggio Emilia), Michela Camiletti – Giacomo Prodi (Liceo Scientifico "Giordano Bruno" – Medicina BO). I vincitori sono stati festeggiati nell'evento loro dedicato svoltosi il 21 maggio alla Fiera di Bologna nell’ambito di Exposanità, e – per quanto riguarda i premi provinciali – anche nei rispettivi territori, in forma più o meno ufficiale. D’altronde, il coinvolgimento di giovani e giovanissimi, soprattutto in ambiente scolastico, è stato un po’ il filo conduttore delle iniziative realizzate in regione nel periodo, come a FAENZA (RA), a GRANAROLO EMILIA (BO), oppure a LUGO (RA) con la “Città dei bambini”. Vogliamo soffermarci sul grande lavoro fatto a PARMA, dove il 22 maggio nell'Aula Congressi dell'Azienda Ospedaliera si è concluso – con la consegna degli attestati alle scuole aderenti e con la premiazione degli elaborati migliori prodotti dagli studenti – il progetto scuola “Una scelta consapevole”, promosso dal Comitato provinciale per la Donazione e il Trapianto di Organi Tessuti e Cellule, e da AIDO Provinciale Parma. Il progetto è iniziato all’avvio dell’anno scolastico 2013-2014, si è svolto in 52 Scuole secondarie di 1° grado di tutta la provincia, e ha coinvolto circa 3.250 alunni, che hanno potuto confrontarsi con i valori della solidarietà, del volontariato, del dono e anche con gli aspetti più scientifici dell'argomento. Hanno inoltre partecipato allo stesso percorso educativo, ma fuori concorso, 2.500 studenti di 12 Istituti superiori. Numerose le autorità intervenute, in rappresentanza dell’Amministrazione comunale, dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria, dell’Ausl, dell’Ateneo, nonché del Parma F.C. (squadra testimonial di AIDO Nazionale). Tutta al femminile l’accoglienza, ad opera di Marcella SACCANI, assessore alle Politiche sociali e al Volontariato della Provincia di Parma – nonché presidente del Comitato provinciale donazione e trapianto – e di Simona CURTI e Chiara ADORNI di AIDO Provinciale, rispettivamente presidente e coordinatrice del progetto per l’Associazione. Certo, una risonanza meritata per una iniziativa dai grandi numeri, frutto di una collaborazione che ha oltre vent'anni di vita – come ha sottolineato la presidente AIDO – e che consente di offrire agli studenti un percorso educativo incentrato sul tema della solidarietà, per una crescita personale più responsabile. I vincitori: 1° premio alla Scuola “Guglielmo Marconi” di Basilicagoiano, 2° premio alla 3^B della Scuola “Giovanni Agazzi” di Bedonia, 3° premio ex aequo alla classe 3^ della Scuola di Calestano e alla classe 3^B della Scuola “Pietro Zani” di Fidenza; inoltre, due riconoscimenti appositamente istituiti dalla Commissione esaminatrice sono andati rispettivamente alla 2^D della Scuola “Don Alberto Carozza” di Salsomaggiore (premio “Simpatia”), e alla Scuola di Varsi (premio speciale). Anche gli eventi sportivi hanno costituito un palcoscenico ideale per lanciare il messaggio di attenzione e adesione alla donazione degli organi: pallavolo e rugby a PARMA; basket, biliardino, calcio, cicloturismo a BOLOGNA, e, nella provincia, ancora calcio a CASALECCHIO DI RENO, innumerevoli discipline a S.AGATA BOLOGNESE, podismo a SASSO MARCONI; ancora pallavolo e rugby a LUGO (RA), dove un palcoscenico però un po’ più reale ha ospitato Giacomo (Jack) SINTINI, per la presentazione del suo romanzo autobiografico “Forza e coraggio”. E poi una miriade di postazioni informative – dal semplice tavolino al gazebo più attrezzato – allestite per lo più da AIDO nelle vie e nelle piazze di città e piccoli centri, presso enti sanitari e locali, nell'ambito di manifestazioni popolari … e chi più ne ha più ne metta. Decine e decine le nuove adesioni raccolte, ma soprattutto centinaia e centinaia le persone incontrate, con le quali i volontari hanno fatto ciò che viene loro meglio, cioè condividere la propria ‘scelta consapevole’ per informare e sensibilizzare, in modo semplice e colloquiale, sulla donazione degli organi. Naturalmente la capillarità o meno della presenza è stata determinata dalle forze disponibili, e non è il caso di ripetere l’elenco … con una sola eccezione: a due anni dal terremoto, i volontari di AIDO Ferrara sono ritornati ‘in piazza’, accolti dalla simpatia della gente, lieta di rivedere l’Associazione di nuovo attiva. Nell'allegato una selezione di immagini di questi venti giorni.
torna su